Performance

 Di seguito le performance confermate che si terranno durante il Dissidance Elektronic Music Fest:

 

Otolab - Punto Zero

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Punto Zero è una performance di luce e suoni spazializzati che formano un segno circolare nello spazio di rappresentazione.

La live performance propone un'esperienza sensoriale immersiva in cui l'interazione sincronizzata di luci e suoni si sostituisce per un momento all’ambiente che circonda il pubblico che si dispone all'interno di un cerchio composto da 24 luci rivolte verso il centro della circonferenza (versione indoor) o verso l'esterno (versione outdoor) e 8 audio diffusori.

Le relazioni che luci e suoni mettono in atto sono facilmente riconducibili alle qualità percettive del suono (come intensità, altezza e direzione) e della luce (intensità, posizione e velocità), così da tracciare un percorso che da corrispondenze inizialmente semplici arriva a raggiungere modalità complesse e strutturate, fino a definire una vera e propria grammatica sensoriale.

Lungo il percorso definito dai movimenti di suoni e luci il paesaggio scompare e si dissolve nell’architettura di luce che avvolge lo spettatore, distorcendone e riconfigurandone la percezione dello spazio.

Sound: Massimiliano Gusmini, Guglielmo Bevilacqua, Riccardo Canta

Software development: Riccardo Canta, Guglielmo Bevilacqua

Hardware development: Giovanni Membretti, Antonio Cavadini, Daniele Mancini

Concept & Production otolab, 2007-2014

http://www.otolab.net/data/projects/puntozero/index.html



Calembeur - Urus

calmbeur-urus


Calembour è un duo di artiste, Laura Migliano e Giorgia Petri, che opera nel campo della new media art e delle arti visive. Nasce a Milano nel 2013. Il duo ha partecipato a diverse mostre ed eventi.

Iniziano a collaborare durante il biennio in Nuove Tecnologie all’Accademia di Brera: Laura Migliano è artista e scrittrice d’arte contemporanea, collabora con diverse riviste on line e cartacee; Giorgia Petri è artista e ha una precedente formazione in ingegneria aerospaziale.

Urus

L’acqua è da sempre l’elemento cardine della vita sulla terra, fonte di creazione primordiale degli esseri viventi e del loro sostentamento, generatrice di immaginari simbolici e misteri abissali.

L’opera vuole restituire all’acqua la sua fecondità creativa, il suo potere generativo, attraverso un’installazione interattiva che agisce nella costruzione di un ambiente immersivo, nel quale i suoni e le immagini contribuiscono a sollecitare l’intimo e ancestrale rapporto con la natura. In tal caso, il legame tra natura è arte non è di natura mimetica né simulativa, quanto piuttosto sinestetica, nella tensione che innesca la congiunzione tra contatto, immagine e suono.

 

 

Firetales

 

firetales

 

I Firetales sono un variegato gruppo di artisti, provenienti da diverse discipline: siamo clown, giocolieri, acrobati, giocolieri di fuoco, mangiafuoco, trampolieri.

"Volteggiare tra alberi e travi, arrampicarsi sempre più in alto e lasciarsi cadere, sentire l'adrenalina e lo sforzo...i tessuti aerei sanno stregare chi gioca e chi osseva".

Sulla musica di Lele, Nina e i firetales creeranno la suspance e lo spettacolo dato dall'unione di aria e fuoco, in un vortice di energia.